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I suoi gruppi musicali

I progetti più personali, quelli nei quali Marco ha potuto suonare il suo stile preferito, sono stati i tre gruppi blues/jazz strumentali da lui formati: il «Marco Fiume Trio», il «Trio Loco» ed i «LO-Fi’S».


Il primo gruppo formato da Marco è il MARCO FIUME TRIO, (gruppo che più tardi evolverà nei LO-Fi’S), con Jeff Turmes al contrabbasso e Donny Gruendler alla batteria. La partecipazione di Turmes è importantissima: Jeff è, infatti, uno dei musicisti blues più richiesti di tutta la West Coast. Polistrumentista di grande talento (si alterna a basso, contrabbasso, sax, chitarra, piano, voce…!), è stato per anni un componente fondamentale della James Harman Band ed ha accompagnato artisti del calibro di Pinetop Perkins e James Cotton. Collabora spesso con la moglie, la cantante Janiva Magness. Questa formazione ha registrato un demo il 24 settembre 2001 in cui troviamo brani strumentali scritti ed arrangiati da Marco, come «Kesseland», in omaggio a Barney Kessel (uno dei musicisti che Marco più ammirava e del quale aveva una collezione completa di dischi), «Uno Mas», brano a lui particolarmente caro (inizialmente intitolato «Marco’s Mambo»), in cui traspare la passione e il gusto per lo swing, poi ripreso da Rick Holmstrom (vedi discografia), «Marco’s Shuffle», un pezzo brioso e accattivante, ed infine «Get-O», scritto in collaborazione con Jeff Turmes e Donny Gruendler.

Contemporaneamente, Marco suona con un altro trio strumentale, il TRIO LOCO, una formazione che comprende Ronnie James Weber al contrabasso ed il grande pianista Carl Sonny Leyland, solista ineguagliabile, maestro del boogie-woogie come si è potuto constatare anche in Europa in occasione dei maggiori Festival (Nuit Jazz et Boogie Piano, Festival Blues sur Seine, etc.). La collaborazione fra Marco e Carl Sonny Leyland è stata notevole e si è concretizzata in un demo di 5 brani. Ricordiamo la sua composizione: «Trio Loco Stomp».

THE LO-FI’S è stato forse il suo progetto più personale: un quartetto strumentale con Marco alla chitarra, Jeff Turmes al sassofono (poi sostituito da Ron Dziubla), Stevie Utstein al piano e Donny Gruendler alla batteria. I LO-Fi’S suonavano quasi tutte le domeniche in un locale di Los Angeles, il Liquid Kitty. Di queste esibizioni ci rimane un CD autoprodotto registrato [rigorosamente dal vivo] al L.Kitty il 24 febbraio 2002, comprendente 9 brani strumentali. E’ proprio in questa band, dove “The Bluesy Side of Jazz” e “The Jazzy Side of Blues” s’incontrano, che Marco esprime la sua incredibile personalità musicale ed è in grado di dimostrare questa comunione di stili in maniera estremamente chiara. In «Funky River», «LO-FI Swing» e «Five String Shuffle», da lui scritti, troviamo al sax Jeff Turmes.

Negli ultimi tempi Marco ha suonato con varie altre bands, come gli HOLLYWOOD COMBO, un gruppo che propone un misto di swing, rock & roll, rhythm & blues nello stile degli anni ’40 e ’50, ed i BLUE SHADOWS, un’altra blues band che si esibisce abitualmente nel famoso locale King King di Hollywood. Di questa formazione ci rimane una registrazione dal vivo, effettuata proprio al King King il 18 marzo 2002.

Ma il gruppo con cui Marco ha suonato più a lungo e con più regolarità (per la precisione dal 26 agosto 1999 fino al 31 dicembre 2001) è senz’altro la band di CANDYE KANE, affermata artista californiana la cui voce è stata definita dal Washington Post “una meraviglia della natura come il Grand Canyon”. Il suo CD “The Toughest Girl Alive”, è stato nominato uno dei Primi Dieci Miglior CD dell’anno dal “Chicago Tribune”. Della “Candye Kane Band”, con Candye al canto, Marco alla chitarra, Lisa Otey al piano, Robert Smith alla tromba, Christopher Crepps al contrabbasso ed Evan Caleb alla batteria, abbiamo 13 brani registrati dal vivo al concerto del “Blues Passions Festival”, tenutosi a Cognac il 27 luglio 2000.
 
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